The Luminara of San Ranieri

If you have had the chance to visit Pisa by night on the 16th of June you should recall a very different city than any other day of the year, it is in fact the Luminara of San Ranieri, which transforms Lungarni buildings into a light show, giving life to a one of a kindContinua a leggere “The Luminara of San Ranieri”

I colori della Turchia

In occasione dell’evento serata turca al CILT vi presentiamo seguente articolo: Oggi andremo a parlare della Turchia. Il nome della Turchia è “Türkiye” in lingua turca. La parola si può scomporre nei suoi elementi “Türk”, che è un sostantivo etnico per “turco”, e iye, che è un suffisso aggettivale che significa “relativo a”, “correlato a”Continua a leggere “I colori della Turchia”

PER UN AMICA CHE NON SI ARRENDE MAI

Giorni fa ho usato con un’amica un paragone non del tutto esatto. Non era sbagliato ma inesatto. Forse aveva bisogno di essere spiegato bene ma non l’ho fatto. Col passare dei giorni ne ho trovato uno migliore e più adatto a lei. Si tratta di una pianta: la gramigna dei muri o parietaria. Si diceContinua a leggere “PER UN AMICA CHE NON SI ARRENDE MAI”

Eva Ibbotson

Basta parlare di poesie. Passiamo a qualcosa di più leggero. La letteratura per ragazzi. In questo caso vi parlo di una scrittrice inglese ma viennese di nascita. Si chiama Eva Ibbotson. Come ho detto è nata a Vienna ma con l’invasione tedesca dell’Austria i suoi genitori si sono trasferiti in Inghilterra e lei dietro. SiContinua a leggere “Eva Ibbotson”

Nizim Hikmet

Per fare un omaggio ad un’amica mi cimento con uno dei pilastri della letteratura europea contemporanea: Nazim Hikmet, poeta turco. Vissuto nella prima metà del ‘900 fu costretto a lasciare il suo paese per motivi politici, era comunista. Passò il resto della vita come esule in giro per il mondo e a morire in esilio,Continua a leggere “Nizim Hikmet”

PASQUA. RACCONTA UGO TARTARUGO

Quando si dice “Una tantum” e poi diventa una regola. Dopo il “capodanno pisano” mi tocca scrivere anche della Pasqua. Anche questa volta obbedisco al dovere e… agli ordini di Giccì. Se per il “capodanno pisano” avevo l’alibi di non sapere niente per documentarmi, lo stesso non potevo dirlo per la Pasqua. A volte peròContinua a leggere “PASQUA. RACCONTA UGO TARTARUGO”