Nizim Hikmet

Per fare un omaggio ad un’amica mi cimento con uno dei pilastri della letteratura europea contemporanea: Nazim Hikmet, poeta turco. Vissuto nella prima metà del ‘900 fu costretto a lasciare il suo paese per motivi politici, era comunista. Passò il resto della vita come esule in giro per il mondo e a morire in esilio,Continua a leggere “Nizim Hikmet”

1 MAGGIO, FESTA DEI LAVORATORI

Il primo maggio è conosciuto universalmente come la festa dei lavoratori, per alcuni è un simbolo irrinunciabile mentre per altri è soltanto una delle tante festività che accompagnano “l’inizio” della primavera. Ma com’è nato e qual’è il suo significato profondo? Esistono molti precedenti sulla sua origine ma ufficialmente è con la Seconda Internazionale dei lavoratoriContinua a leggere “1 MAGGIO, FESTA DEI LAVORATORI”

Poesie cinesi

Qualcuno di voi penserà: “Stavamo in pensiero. Quando arriverà a distruggere la letteratura cinese?”. Vi rispondo subito: “Ora è il loro turno.”. Da quello che ho capito nel corso dei secoli i cinesi hanno scritto poesie così come oggi si scrivono messaggi al telefonino. Con la stessa prolificità. Ovviamente mi riferisco ai cinesi colti eContinua a leggere “Poesie cinesi”

Louise Labé

Piccola escursione nella letteratura francese. Magari quella meno nota. Lasciatemi questa illusione per favore, Grazie. La “meno” nota in questione è Louise Labé. Nota come la “Belle Cordière” per via del padre e del marito, entrambi produttori di cordami. Le voci maligne la chiamavano la “Belle “. A questa malignità lei rispose, argutamente, con unoContinua a leggere “Louise Labé”

Poesie monovocaliche

Vi presento, ammesso che non lo conosciate, un piccolo giocattolo della letteratura. Si tratta di: “All’alba Shahrazad andrà ammazzata” di Giuseppe Varaldo. Un libretto che sta nel palmo di una mano ma il contenuto è grandioso. Si tratta di vari giochi, per questo ho parlato di giocattolo, fatti con le vocali e le sillabe. GiuseppeContinua a leggere “Poesie monovocaliche”

Alcuni modi di dire italiani…

Visto che sono ancora qui, nessuno mi ha ancora cacciato via, continuo, imperterrito, a fare danni. Stavolta su alcuni modi di dire italiani. Come dire… qualcosa terra, terra. Il primo al quale ho pensato è “Stare come il culo con le quarant’ore“ Quando ne ho letto per la prima volta ne parlavano come di unContinua a leggere “Alcuni modi di dire italiani…”

Nomi di luoghi o case nati per degli equivoci di comunicazione

Storie, racconti e amenità varie di Ugo Tartarugo      Questa volta vi parlo di alcuni nomi di luoghi o case nati per degli equivoci di comunicazione, alcuni casi, o perché l’espressione usata la prima volta ha avuto successo. Nel caso degli equivoci se volete si può anche dire che sono nati per un’arroganza nel pensareContinua a leggere “Nomi di luoghi o case nati per degli equivoci di comunicazione”

PERCHE’ STUDIARE IL LATINO ANCHE “DA GRANDI”

5 MOTIVI VALIDI PER COMINCIARE: 5 MOTIVI: 1. Innanzi tutto, per raggiungere un grado superiore di competenza linguistica per quanto riguarda l’italiano, quand’anche esso sia la nostra madrelingua. O per chi studia l’italiano capirlo meglio! 2. Poi, per imparare più facilmente, e in un modo più compiuto, qualsiasi altra lingua romanza (portoghese, spagnolo, francese, romenoContinua a leggere “PERCHE’ STUDIARE IL LATINO ANCHE “DA GRANDI””

PASQUA. RACCONTA UGO TARTARUGO

Quando si dice “Una tantum” e poi diventa una regola. Dopo il “capodanno pisano” mi tocca scrivere anche della Pasqua. Anche questa volta obbedisco al dovere e… agli ordini di Giccì. Se per il “capodanno pisano” avevo l’alibi di non sapere niente per documentarmi, lo stesso non potevo dirlo per la Pasqua. A volte peròContinua a leggere “PASQUA. RACCONTA UGO TARTARUGO”

Natale con i tuoi, a Pasqua stai con noi!

L’8 Aprile 2017, dalle ore 16.00 alle ore 19.00, il Centro Interculturale Linguistico della Toscana (CILT) festeggerà la Pasqua nella nostra sede di via Ludovico Coccapani 46. In occasione di questa festività si svolgeranno numerose attività(WORKSHOP) , come la tradizionale pittura delle uova, portata fino a noi dalla lontana Russia. Qualcuno potrà riscontrare questa usanzaContinua a leggere “Natale con i tuoi, a Pasqua stai con noi!”